PATOLOGIE DELL’ANZIANO

PATOLOGIE DELL’ANZIANO

Patologie geriatriche

Il processo degenerativo dell’organismo può portare all’insorgere di alcune patologie legate alla vecchiaia e che richiedono l’assistenza dei familiari e/o di personale specializzato.

Decadimento cognitivo/demenza

L’invecchiamento può determinare l’alterazione della memoria a breve termine. Questo comporta una maggiore difficoltà nel memorizzare ed apprendere nozioni nuove. Inoltre, si possono verificare anche problematiche nel linguaggio (difficoltà a trovare le parole) che tendono a sfociare in problemi relazionali anche a causa di instabilità dell’umore e cambiamenti della personalità.

A causa del decadimento cognitivo, l’anziano può perdere la propria indipendenza ed inizia ad avere bisogno di aiuto nello svolgimento delle attività quotidiana. Questo porta ad un carico non indifferente sia fisico che emotivo per le famiglie dell’anziano.

Disturbi psichiatrici e sindromi ansioso depressiva

I cambiamenti della personalità legati al decadimento cognitivo possono progredire e portare le persone a diventare irritabili, ansiose e facilmente irascibili. A volte, possono manifestare anche episodi di aggressività fisica e ostilità.

Questo può accadere anche nel caso di allucinazioni e senso di persecuzione derivanti dalle alterazioni sensoriali e percettive.

Non solo la demenza, ma anche la perdita della propria indipendenza può portare a conseguenze importanti e gravi come gli stati d’ansia e la depressione.

In particolare, quest’ultima, può mascherare un pseudo demenza che però può essere risolta curando la depressione stessa. Per intervenire in modo corretto è assolutamente importante fare una attenta diagnosi differenziale fra depressione e declino cognitivo facendo attenzione al comportamento del paziente durante la valutazione clinica. Questo è uno degli esami che viene effettuato durante una visita geriatrica per individuare la problematica presente.

Disordini cardiovascolari legati all’invecchiamento (aterosclerosi, scompenso cardiaco)

Sicuramente il processo d’invecchiamento colpisce il cuore e il sistema cardiovascolare. Per questo motivo, gli anziani hanno maggiori probabilità a sviluppare l’insufficienza cardiaca.

I sintomi dell’insufficienza cardiaca sono principalmente 3:

  • Difficoltà respiratoria;
  • Debolezza
  • Ritenzione idrica.

Oltre all’insufficienza cardiaca, le persone anziane possono manifestare l’aterosclerosi che, attraverso un ispessimento della parete arteriosa, può causare un ridotto o mancato afflusso sanguigno per esempio al cervello , al cuore e agli arti inferiori.

I principali fattori di rischio di queste problematiche cardiovascolari sono l’ipertensione, il diabete, il fumo e alti livelli di lipidi nel sangue.

Disordini neurologici (tremori, dolore cronico, malattia di Parkinson)

Al normale invecchiamento viene spesso associato il tremore. Sebbene sia molto frequente negli anziani, è importante distinguerlo dai tremori legati alle malattie croniche neurologiche come per esempio al morbo di Parkinson o ad effetti avversi dei farmaci.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, gli anziani sono più esposti agli effetti indesiderati dei medicinali, dovendo spesso assumerne tanti e diversi tipi. Spesso per i dolori cronici le persone sono costretti ad assumere vari farmaci. Diventa di difficile gestione sia la politerapia che la riduzione dei dosaggi o addirittura la loro sospensione portando a  disturbi del sonno, alla depressione e di conseguenza alla ridotta socializzazione oltre che alla ripresa del dolore stesso. Per questo motivo diventa di fondamentale importanza la diagnosi e il trattamento corretto individuati dal medico geriatra.

In entrambi i casi, sia per dolore cronico che per le malattie croniche, le famiglie si ritrovano solitamente ad avere importanti problemi assistenziali e a dover richiedere un supporto infermieristico.

Sordità, ipovisus

La sordità rappresenta l’invalidità più comune dell’invecchiamento in quanto si presenta in 1 anziano su 3 in età dai 65 ai 75 anni.

Le conseguenze principali di questa problematica sono:

  • Isolamento sociale;
  • Aggravamento dei problemi psicosociali come depressione e ansia.

Sicuramente, l’uso di apparecchi acustici può migliorare la qualità di vita dei pazienti e ridurre il senso di inadeguatezza nell’anziano.

Oltre alla sordità, anche le malattie oculari sono molto frequenti come sintomo d’invecchiamento e comprendono per esempio le cataratte, il glaucoma, la retinopatia diabetica e la maculopatia.

Incontinenza: la patologia più comune dell’invecchiamento

Come abbiamo visto, i problemi all’udito colpiscono il 33% degli anziani, mentre l’incontinenza si presenta nel 50%.

Questa patologia geriatrica è causa di imbarazzo nelle persone che ne soffrono e può sfociare in stati di depressione e isolamento. Inoltre, richiede un carico assistenziale notevole da parte delle famiglie o del personale assistente; dunque, saper intervenire nel migliore dei modi attraverso i consigli del medico geriatra potrebbe essere di aiuto alle famiglie e all’anziano.

Patologie osteoarticolari e muscolari (artrosi, artrite, osteoporosi, sindrome da ipomobilità, cadute)

Senza dubbio l’età anagrafica non indica un preciso stato di invecchiamento, in quanto ognuno segue i propri ritmi. Però, secondo le statistiche, dall’età di 50 anni la densità ossea si riduce progressivamente portato ad una fragilità ossea e al rischio di fratture.

A questa problematica si aggiunge anche la modifica della cartilagine articolare, la riduzione della massa muscolare e gli squilibri elettrolitici che portano a crampi e dolore muscolari.

La conseguenza principale che associa tutte queste problematiche è l’aumento di un rischio di caduta nell’anziano.